Rocca Calascio

Siamo in Abruzzo, tra profumi indescrivibili trasportati dal vento; qui l’aria è pulita e fresca. Il cielo terso e profondo pare più vicino, tanto che sembra possa essere toccato con mano. Più precisamente ci troviamo a Rocca Calascio a un’altitudine di 1460 metri s.l.m. e da quassù si domina tutta la valle del Tirino. Al suo apice, il castello che si erge maestoso è di origine medievale, probabilmente costruito sulle rovine di una fortificazione di origine romana. Nel 1703 un violento terremoto distrusse quasi del tutto il borgo edificato alle sue pendici, del quale oggi rimangono solo alcune tracce archeologiche, danneggiando anche il castello stesso. Verso Campo Imperatore, sul versante opposto è situata la chiesa a pianta ottagonale di Santa Maria della Pietà eretta nel 1596. Questo imponente luogo di culto, secondo la leggenda fu edificato dalla popolazione locale per ringraziare la Vergine Maria per averli aiutati ad avere la meglio su una banda di briganti che imperversava da tempo in quei luoghi, seminando terrore e morte. In questo luogo il tempo sembra davvero essersi fermato e se si fa attenzione, tra la pietra color della cenere e il cielo, si può ancora scorgere al tramonto come narrato nella splendida storia di Ladyhawke, un bellissimo falco volteggiare, che incontra per un breve attimo nell’angoscia profonda del sentimento,  il suo amato trasformato da un sortilegio in lupo nero che la malvagità vuole si sfiorino appena, quasi a voler simboleggiare che l’amore intenso, anche se dovesse durare solo per un istante, sarebbe comunque importante. 

Foto Abruzzo

Ogni volta che voglio nutrirmi di pensiero, visito luoghi come questo dove l’anima attraverso qualche scatto, ritrova la sua dimensione.

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